VdB Programma delle Vacanze di Branco 2006

Da fano @ wiki.
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Vacanze di branco 2006 MAYAB “il paese dei Maya”'


OBIETTIVI: - lavorare a livello di relazioni ed interazioni tra lupetti partendo dalle situazioni segnalate dal sociogramma - puntare al coinvolgimento, all’entusiasmare, all’imparare a stare insieme divertendosi


AMBIENTAZIONE: durante i quattro giorni di esclusive vacanze di branco si vivrà in una città Maya, di giorno in giorno si farà esperienza delle diverse abitudini e tradizioni di questo popolo, vivendo con loro e come se fossero loro


ORGANIZZAZIONE ATTIVITA’- AMBIENTAZIONE :



SABATO 29/7

accoglienza nel villaggio, Katun (lancio), Il Calendario maya, I Tatuaggi (e perle ai M, conchiglie alle F)


Ore 14.00: partenza dal Patronato San Gaetano

Ore 16.00: arrivo e varie:


MERENDA


LANCIO

Personaggi:

  • Sovrano (HAU)
  • Sovrana
  • Sommo sacerdote ( HALAC HAUINIC)
  • 2 servi

1 servo va a chiamare i bambini per portarli dal sovrano. Il servo spiega loro che siccome i maya sono molto diffidenti verso gli stranieri, per non correre pericoli devono procurarsi un LASCIAPASSARE, che sarà un pendaglio o braccialetto (che verrà consegnato loro dal servo). Il sovrano li accoglie e spiega loro dove si trovano (p2) e consegna oro un a5 con la cartina. Spiegazione vita del villaggio (p6: precise regole di comportamento): casa degli uomini e casa delle donne (pp. 18-21). Il sovrano li manda a sistemarsi nelle 2 case. La sovrana si accomiata. 1 servo per casa, man mano che i bambini entrano, consegna loro conchiglie alle femmine e perline bianche ai maschi. [in scena: sovrano, 6 servi] Il sovrano dice che ora sono parte della società perché hanno conchiglie e perle. Ma uno non è maya senza un tatuaggio. Mette a disposizione 6 tatuatori. I bambini scoprono città di provenienza guardando una cartina (cartellone) dove è disegnato il mayab e le città con il simbolo. Il sovrano dice ai bambini di raggrupparsi per tatuaggio e poi li invita ad andare a consultare la grande cartina con città e simboli. Dopodiché si riuniscono per sestiglia di fronte al sovrano (se c’è tempo inventano gli urli).


CERCHIO

Esce il sacerdote carnefice: spiega un po’ di cose magiche, spiega il calendario maya (e consegna l’a5 oppure spiega un grande cartellone con scanditi i giorni del campo di gruppo con i nomi maya). Esce il sommo sacerdote (HALAC HUINIC): fumogeni, gran scena… Lancia il katun


MATERIALE


  • vestiti per: sovrano, sovrana, 6 schiavi, sacerdote carnefice, sommo sacerdote
  • 43 lasciapassare
  • 43 cartine con america e mayab (=paese dei maya)
  • conchiglie e perline con spaghetti ed elastici (vedere se è possibile avere la colla per capelli)
  • nomi per casa di donne (IXCHEL) e casa di uomini (ITZANà)
  • CARTELLONE mayab con città e simboli
  • a5 il cartellone con il calendario
  • indelebili
  • simboli città



DOMENICA 30/7

il matrimonio maya (preparativi e cerimonia), (Creazione vestiti e gioco)


MATRIMONIO E VESTITI

SPUNTI: Il giorno delle nozze, parenti e ospiti si radunavano nella casa del padre della sposa, dove il sacerdote celebrava il rito a cui seguiva un fastoso banchetto.

Ixchel, lo huipil e il sogno: La casa delle donne è sotto la protezione di Ixchel, la “dea dell’arcobaleno”, ma anche della luna, della magia, della fecondità nonché moglie di Itzamnà (il padre di tutti gli dei, il creatore del genere umano e patrono della nobiltà). Ixchel è anche la patrona della tessitura. Si dice anzi che i variopinti disegni con cui le donne maya decorano i loro huipil siano tutti opera sua. Com’è possibile ? Semplice: Ixchel compare in sogno alle donne che più la venerano, mostrando loro di volta in volta quale motivo devono tessere. Pertanto, quando comperi un tessuto maya, ricordati che non acquisti solo un pezzo di stoffa, ma un sogno divino.

Le donne devono anche alzarsi di notte a turno per bruciare copale agli dei.

Una lotta simbolica: L’addestramento alla lotta fa parte dell’educazione impartita ai giovani maya. Nella Casa degli uomini ti può perciò capitare di assistere a veri e propri combattimenti tra campioni di questa disciplina. Non farti trarre in inganno però: non si tratta di una semplice prova di forza o abilità. L’abbigliamento dei contendenti lo lascia intuire. Come per il gioco della palla, anche nella lotta la competizione ha un carattere simbolico, mettendo a confronto tra loro le forze del mondo celeste, simboleggiate dalle piume d’uccello, con quelle del mondo sotterraneo, rappresentate dalla pelle di giaguaro, il “sole notturno”.

La caccia al quetzal: Il quetzal è un uccello raro e stupendo e le piume della sua coda sono un ornamento ambito da re e alti dignitari. La sua cattura con la cerbottana rappresenta pertanto una grande impresa per un giovane nobile. Una volta tolte le preziose piume, l’uccello deve però essere lasciato libero perché è un animale sacro. L’uccisione di quetzal è punita con la morte !!!


DURANTE LA NOTTE: Le donne vedono in sogno la dea Ixchel che confida loro quali sono i simboli da disegnare nei vestiti di ciascuna sestiglia. La dea comunque non spiega a cosa servono questi simboli … si limita a consegnarli. Sarebbe bello … se i lupi fossero divisi maschi da femmine che la dea entri nella casa delle donne e comunichi a tutte il sogno … senza che i maschi sappiano nulla.

 Per questa attività servono Stencil degli 8 simboli delle sestiglie e il vestito della Dea.


MATTINA:

Le donne la mattina hanno qualcosa di strano da comunicare a tutta la comunità … i maschi non sanno nulla. Raccontano di aver visto in sogno degli strani simboli ma non sanno cosa questi significhino. Allora vanno dal saggio del paese per avere delucidazioni. Il saggio spiega loro la storiella dei sogni e gli dice che devono mettersi tutti al lavoro per creare i vestiti da cerimonia per il matrimonio del pomeriggio. Tutta la mattina viene usata per fare i vestiti. La descrizione dei vestiti la rimandiamo alla staff di venerdì così è più facile che capiate tutti.

 Per questa attività serve il materiale per i vestiti (stoffe o magliette, stencil, colori da stoffa o indelebili) , saggio del villaggio.


POMERIGGIO:

- ATTIVITA’ SEPARATA MASCHI FEMMINE -

Casa delle Donne: In vista del rito nuziale le donne devono aiutare la sposa a fare qualcosa. Le attività potrebbero essere:

  • andare nella foresta a cercare dei pigmenti naturali per truccare la sposa … questa ricerca va fatta girovagando per il boschetto della mia fantasia e cercando delle piante con attaccati dei pacchettini di polvere colorata.
  • andare nella foresta a cercare delle essenze che serviranno per creare un delizioso profumo da donare alla sposa … staffetta in cui le girls dovranno procurarsi l’acqua (recandosi al ruscello della mia fantasia) i fiori e le essenze per produrre il profumo.
  • procurarsi il copale (incenso) da bruciare durante la cerimonia come segno di ringraziamento nei confronti degli dei … staffetta al pozzo … le girls dovranno setacciare l’acqua del pozzo per cercare delle pietruzze di Copale (Incenso) che andrà bruciato durante il matrimonio.
  • Preparare la sala del gran banchetto nella Casa delle Donne dove si festeggerà tutti assieme dopo la cerimonia. Preparare le tavole … segnaposti, abbellire piatti e bicchieri (che per il banchetto saranno probabilmente di plastica) , fare sculture con le salviette, fare festoni, e chi più ne ha più ne metta.

La sposa e sua madre guidano le donne alla ricerca … danno istruzioni su cosa cercare e dove cercare. Direi che tutte queste attività possono essere parte di un bel gioco. Trovata una cosa si parte alla ricerca della successiva. Una volta che si è trovato tutto le donne si radunano nella casa e cominciano a preparare trucchi, profumi, tavoli festoni, aiutano la sposa a prepararsi etc… .

Casa degli Uomini: Nella prima parte gli uomini divisi nelle due scuole MONDO CELESTE e MONDO SOTTERRANEO (contraddistinti da un pezzo di stoffa azzurro o nero legato sul braccio sx) si sfidano in diverse prove fisiche e non, per allenarsi e prepararsi alla caccia del Quetzal (l’uccello strafigo). Loro infatti saranno chiamati ad aiutare lo sposo a catturare l’uccello e prendere alcune delle sue piume che la tradizione dice debbano essere offerte alla sposa in segno di rispetto e amore. Prove :

  • Lotta greco romana con cotonfioc gigante;
  • Percorso fisico (anzi molto fisico) stile percorso hebert a tempo (vince la squadra con il minor tempo totale);
  • Sfida a tiro a segno con la cerBICtana.

Dopo l’allenamento vi sarà la caccia vera e propria … prima vi sarà un’avventurosa ricerca del raro volatile (capo vestito con un sacco mondezza pieno di piume che scorrazza senza meta e senza senno tra gli alberi della foresta) guidati soltanto dal suo inconfondibile verso. Una volta trovato l’uccello, che naturalmente si muove (abbiamo scartato l’ipotesi del capo impagliato), dovranno bloccarlo e anestetizzarlo a colpi di cerbottana. Una volta prelevate alcune piume (necessarie per lo svolgimento del rito nuziale … senza non se combina niente perché è un brutto segno) si torna tutti a casa e ci si prepara per il gran banchetto.

Direi di fare il matrimonio prima di cena così poi il banchetto lo infiliamo dentro a una splendida e succulenta cenetta che le nostre cambusiere sapranno certamente preparare.

La cerimonia è presieduta dal saggio o sacerdote di turno. Gli sposi sono dentro ad un quadrato di corda tenuto in tensione da 4 servitori (uno per angolo) … Questo per tenere alla larga gli spiriti maligni . Durante la cerimonia il saggio pronuncerà parole impronunciabili e incomprensibili che suggelleranno l’unione tra i due amanti … che poi se ne andranno cantando “ Cammineremo insieme a te … cammineremo insieme …” per la gioia di Andre).


E vissero tutti felici e contenti … dopo una bella mangiata !



LUNEDI 31/7

Il toreo di pelota, Il mercato (grande gioco)


MATTINA

LANCIO TORNEO: POK-TA-POK

Esce IL GUERRIERO che spiega il gioco della pelota e la sua origine (vd fotocopia). Campo da gioco con 2 anelli molto grandi. 2 squadre che si sfidano. Ci si passa la palla con ginocchio, gomito, fianco, mani e piedi. Per fare goal solo gomito ginocchio o fianco (dopo almeno 3 passaggi). Se la palla cade la palla va agli avversari.

POMERIGGIO

GRANDE GIOCO: IL MERCATO.

LANCIO: artista straniero che dice che è venuto per la famosa fiera della Plaza Est (fiera di una volta al mese, … volete partecipare? Però ci vogliono moneta e chuy.



I PARTE

I FASE: la conquista dei CHUY (=specie di borsello in cuoio dal contenuto fisso di 8000 grani di cacao). I bambini non sano cos’è il chuy e quindi si rivolgono al KABAH che vende ogni genere di contenitore (i veri chuy=borsellini di cuoio, ceste, portafogli, bicchieri, vasi, barattoli…). I bambini devono acquistare quello che per loro è il suo, dando in cambio qualosa di loro.

II FASE Una volta che hanno il loro chuy devono riempirli con i semi di cacao. I contadini, in cambio dei semi di cacao chiedono in cambio la loro forza lavoro per seminare le loro piante. Staffetta: irrigare (acqua in bocca, uno alla volta devono portare più acqua possibile facendo l’aereo). Finita l’acqua si passa alla seconda fase: arare il terreno (a cariola rovesciata). Seminare: bocca piena di farina, a cariola devono lasciarla giù mano a mano.


MERENDA


II PARTE

la fiera

Chi ha il vero chuy e i semi può entrare in fiera. Chi ha il falso chuy viene rimandato dal guardiano ad acquistare quello corretto (e quindi i bambini dovranno continuare a vendere le loro cose finchè non a acquistano il vero chuy). FIERA: 7 stand, clima festoso: ogni mercante con grida e schiamazzi cerca di chiamare la gente a sé. 1) Gioco delle 3 carte 2) Tiro degli anelli 3) Buttar giù una piramide maya con le palline 4) Colpisci l’aristocratica orientale a spugnate in faccia 5) Fattucchiera che predice il futuro sui tarocchi maya 6) Misura la forza: colpisci con un pugno il sacco di sabbia [il kabah continua fino a quando tutti i lupetti sono entrati, poi fa i tarocchi. Il guardiano invece fa il VL che controlla]

SPETTACOLO: EL TRIO BALKE Fano, Enrico, Andrea: musicisti (chitarre e tamburi) Vale: maracas Chiara: bonghi Miky, Elisa: voices

MATERIALE

  • Nastro b r
  • Palle di spugna
  • Anelli grandi
  • vestito guerriero
  • vestito straniero
  • 43 chuy
  • Contenitori vari ad libitum
  • 8000 x 43 cemi di cacao
  • Vestiti banditore e per i contadini
  • Bacinelle e acqua
  • Farina
  • Materiale per fiera:
  • 3 carte maya
  • tarocchi
  • anelli e bersagli
  • mini piramide maya
  • palline di carta
  • cartellone aristocratica con buco per testa
  • spugne
  • bacinelle e acqua
  • sacco di sabbia



MARTEDI’ 01/08

Il Katun e gli stregoni (gioco), Il tempio del giaguaro (gioco notturno)


MATTINA (dalle 10 alle 12 circa)

Facoltativo: Il sommo sacerdote arriva e dice che ci sono strani presagi scritti sugli astri… Fa bere ai lupi un goccio di vino bianco contro le vipere, simbolo del male

Continuazione torneo pok-ta-pok


POMERIGGIO

Gioco: il Katun e gli stregoni

Arriva il sommo sacerdote che spiega ai bambini la ricorrenza del Katun. (Il sommo spiega che il Katun segna la fine di un ciclo di vent’anni. Il sole che tramonta nella sera di fine katun può non ricomparire all’alba. Allora le tenebre avvolgeranno per sempre la Terra e sarebbe la fine di tutto). E’ stata rubata la pietra k’in (in lingua maya = sole), più importante per il popolo maya, dal tempio del giaguaro uno stregone malvagio, Käläx (in lingua maya = caos), che vuole vendicare la morte del padre, ucciso nel precedente katun. Questa pietra contiene in sé tutta l’energia solare e se non viene recuperata e riportata al tempio tutto il mondo vivrà nelle tenebre per sempre perchè il sole non risorgerà. Il sommo sacerdote spiega quindi che la pietra può essere recuperata sconfiggendo lo stregone con una formula magica e mostra ai lupi una lista di ingredienti da recuperare (patate carote etc.) Ma le uniche persone che possiedono tali ingredienti sono i maghi delle montagne ventose, ma per poterli affrontare i lupi devono prepararsi a diventare o guerrieri o stregoni(ma si spiega che per diventare stregoni ci vuole troppo tempo e bisogna sapere 3volumi di stregoneria a memoria, quindi li si convince a diventare tutti dei guerrieri). Per diventare guerrieri, devono andare in cerca del Grande Guerriero per eccellenza Chanarb’Ir (in lingua maya = sguardo penetrante, intenso), che si trova nella foresta: ha la fronte dipinta da un segno bianco e un copricapo bianco. A gruppi di 2 o 3, i lupi andranno nella foresta per cercare il guerriero e solo quando riusciranno a rubargli il copricapo (simbolo di virtù e forza), potranno diventare guerrieri. Il Guerriero allora pittura loro (un segno bianco con la tempera) la fronte e dà loro tre scalpi a testa. Adesso sono diventati guerrieri e devono cercare gli stregoni delle montagne e affrontarli a scalpo per ottenere un ingrediente della formula magica. Gli stregoni delle montagne ventose hanno solo uno scalpo (perché un guerriero è fisicamente più prestante), ma hanno la magia: se durante il duello uno stregone strappa uno dei foglietti che ha nella saccoccia, il lupetto resta immobile e deve rispondere alla domanda che c’é scritta nel foglio strappato. (le domande possono riguardare tutto ciò che i lupi hanno imparato sulla cultura maya, per ripassare) Se risponde giusto, il duello continua, altrimenti il mago gli toglie uno scalpo e il segno bianco in fronte con una spugna imbevuta d’acqua. Allora il lupetto torna dal sommo sacerdote che gli ridipinge la fronte, e solo allora potrà ripresentarsi dai maghi, ma ogni volta avrà uno scalpo in meno, finché non gli esaurisce. Il gioco finisce quando saranno recuperati tutti gli ingredienti per la formula.


MERENDA (ogni volta che un lupetto viene scalpato il sommo sacerdote oltre a ridipingergli la fronte gli da uno spuntino e un bicchiere di tè per recuperare le forze. Quelli che non vengono scalpati alla fine barattano ogni scalpo con uno spuntino – in tutto tre a testa)

 ! si pensava, per questo gioco, di fare una piccola camminata di 10-15 minuti circa per spostarci un pò dal campo, e per dar l’idea di entrare in una foresta che non sia lo stesso posto.


SERA

Gioco notturno: La pietra K’in

Arriva il sommo sacerdote (Halac Hauinic) dice ai lupi che per recuperare la pietra k’in devono recarsi nella palude kim-in (in lingua maya = morte), dimora di Käläx e sconfiggerlo spargendo circolarmente attorno a lui la pozione… Indica loro la strada per la palude e fa loro un po’ di raccomandazioni. Dice che devono entrare in coppia e che non devono mai trovarsi soli (macchina del fumo, voci urlanti). I lupi entrano così a coppie e, superata la soglia, spunteranno fuori gli spiriti degli dei arrabbiati che, quando li toccano, li avvelenano. I lupi a coppie provano a entrare nella palude, ma tornano tutti indietro avvelenati. Allora Halac Hauinic dice loro che l’unico modo per tenerli lontano dagli spiriti sono gli amuleti che solo l’eremita Ham ha la ham sa fabbricare. I lupi devono cercare l’eremita che si aggira nella foresta con un lumino. A coppie, lo raggiungono. L’eremita dovrà essere una figura divertente ma saggia allo stesso tempo: é sordo e quindi farà un pò di battute sulla sua situazione. Fa ai lupi degli indovinelli o qualche prova da superare perchè siccome é un eremita e quindi é sempre solo, vuole divertirsi dato che non vede da 200 anni un essere umano come lui. Superate le prove e/o azzeccati gli indovinelli, ricevono gli amuleti dall’eremita che dovranno portare al collo, ben in vista. Il guerriero Chanarb’Ir, li accompagna nella palude dove raggiungono il malvagio stregone. Il guerriero non fa bene i conti e perde l’amuleto. Käläx lo annienta con il suo raggio di luce potente e lo uccide a morte. I lupi hanno la pozione, ma non riescono a spargerla attorno allo stregone perché appena il raggio di luce li colpisce, devono restare immobili (se hai l’amuleto il raggio ti paralizza, se non ce l’hai ti uccide – vedi sopra “Il guerriero…”). Possono muoversi solo se un altro lupetto li tocca la mano. Soluzione: Perchè funzioni la formula devono essere tutti in cerchio, per mano,così se un raggio di luce colpisce uno di loro,c’é subito l’altro a liberarlo. Circondano il sacerdote sempre in cerchio per mano e iniziano a recitare la formula a passi di danza e battendo i piedi. Ognuno avrà un bicchiere con dentro un pò di liquido della pozione e la getteranno attorno a Käläx che ovviamente morirà. I lupi riportano la pietra al tempio del giaguaro, il sommo sacerdote la riporra sul piedistallo ed essa comincerà ad emettere luce. Ci sarà una gran festa (fare un falò,sonagli,tamburi,flauti,frastuoni di gioia). E’ il segno che l’indomani sorgerà una nuova alba e che per un altro katun il mondo é salvo. La luce di centinaia di stelle pare allora levarsi dai focolari rinnovati della Terra per salutare con gioia il sorgere della luna nel cielo.


MATERIALE

  • scalpi
  • pietra Tikal
  • copricapo bianco guerriero
  • tempera bianca e pennello
  • pergamena formula magica
  • ingredienti formula magica
  • fogli con indovinelli sui maya
  • spugna
  • macchina del fumo
  • luci
  • musichette
  • amuleti
  • lumino per eremita
  • indovinelli eremita
  • tamburi, bonghi, bastone pioggia (strumenti musicali)
  • vestiti per: guerriero,sommo sacerdote,spiriti(2-3),stregone malvagio,eremita,maghi delle montagne(2-3)
  • vino bianco



MERCOLEDì 2/8

Gran Cenote ( giochi d’acqua), Rito funebre


COMMENTI: visto che non è il caso di fare la due attività spezzate una la mattina e l’altra il pomeriggio anche perché che due ciglioni fare un rito funebre che dura un pomeriggio Pensavo di accorpare le due attività anche perché alla alla mattina la catechesi di baloo durerà un po’ di più.

STORIA: si annuncia che è morto una figura importante tipo uno stregone magari con il gioco del giorno prima oppure il sommo sacerdote( cmq una figura “religiosa” ) bisogna rendergli onore . li si ddice che il sacerdote sarà sepolto nel santuario di chicèn itza seduto su un trono a forma di giaguaro, dipinto di rosso e decorato con dischetti di giada per simulare le macchie del manto i lupi dovranno recuperare questi dischetti di giada che si trovano nello stesso santuario di chicèn itza per entrare in qualsiasi santuario dove sono riposti defunti importanti tipo sacerdoti o guerrieri bisogna entrare con delle maschere


MATTINA ( ORE 10 a 12) costruzione di grande maschere una per sestiglia con un buco in corrispondenza della bocca che serve per il gioco della sera e i buchi sugli occhi Ogni maschera ( grande 1mx1m : fatta con cartone da scatoloni tipo) e divisa in 4-5 pezzi dovraano trovarli ogni squadra avrà una costellazione che dovranno capire all’inizio con un semplice gioco di numeri tipo somma prodotto divisione e differenza e il numero dà il giorno a cui corrisponde la costellazione. Trovati i pezzi di cartone contrassegnati con la loro costellazione dovranno unirli e dipingerli… Siccome le maschere devono essere abbastanza solide in realtà li diamo un cartone di base spesso che dovranno ritagliare a forma di faccia come va a loro e poi dovranno prendere delle parti ( tipo guance rosse sopracciglia baffi, simboli da appiccicare) il resto della maschera la colorano..


POMERIGGIO (ore 14.30 a 17 )

Si recheranno nel santuario di chicèn itza. Per entrare dovranno usare la maschera. Ma per entrare nella parte di santuario dove ci sono i dischetti di giada Per entrare in questo santuario devono avere mescolate nel modo giusto

a) L’acqua della pioggia , che scende dal cielo ed è benefica e pura

b) E l’acqua nera del cenote ( acqua colorata di nero : si può ?? non sporca vero??)

Dovranno andare i due posti con un piatto di plastica a raccolgliere le due acque

a) L’acqua sarà erogata da una canna a spruzzo tipo pioggia raggiungibile solo attraverso uno stretto slalom così si scontrano a vicenda e con noi che distrurbaimo facendo cadere i ploro piatti ( questi spiriti si liberano quando una persona muore…)

b) L’acua nera sarà in una tipo piscina piccola di plastica ( o cmq in bacinelle) dovranno addentrasi in una zona tipo alberata dove ci sono spiriti maligni che colpiscono con spugne bagnate ..

Presa l’acua devono andare all’ingresso del santuario dove c’è una maschera ( magari sopra un iglooo) inseriscono il loro piatto con l’acqua nell’igloo : se ha la diluizione giusta cioè se decidiamo che va bene possono passare se no la bocca della maschera li lava Quando arrivano dentro dovranno celebrare il rito di iniziazione dei nuovi ahmen cioè gli “uomini medicina” che sono gli unici che possono prendere la giada . Devono superare delle prove : slalom, corsa, mira con palline….. Prendono una giada e la mettono in una cesta ( una per sestiglia ) collocata in un posto alto se si può

Quando sono finite le giade ogni sestiglia prende la sua maschera costruita la mattina solo il primo di gni sestiglia che ha preso una giada può andare dove c’è il cesto con le giade. Da lì (se è in alto è meglio : è come se fosse in cima ad una torre del santuario sulla quale solo il più bravo può salire..) dovranno lanciare le giade che sono delle pallottole di carte con dentro un sasso o cmq qualcosa che non sia troppo leggero Gli altri della sestiglia tengono la maschera con la faccia verso l’alto ( non possono mostrare il volto nei santuari) e devono fare in modo di fare cadere le giade che il proprio sestigliere lancia in questo buco : sono tutti bendati tranne quello che lancia (che non può parlare) e uno che può guardare dagli occhi della maschera al massimo … Finito questo dovranno andare verso un luogo con la maschera davanti con le indicazioni di quello che lanciava , ci saranno vari ostacoli e arrivati al trono incollare le giade … Lì ci sarà una piccola cerimonia con danze e con i sacerdoti cerimonieri che vestono con pelli di giaguaro ( se qualcuno a slip leopardati vanno benissimo lo stesso tanto chi sa distinguere tra leopardo e giaguaro) e finisce il gioco..


MATERIALE

Parte I:

  • CARTONE DA SCATOLONI (tipo uno scatolone grande a maschera)
  • COLORI A TEMPERA
  • NASTRINI
  • FORBICI

Parte II:

  • palline abbastanza pesanti da essere lanciate e non volare: una 15 per sestiglia
  • piatti fondi di plastica
  • spugne
  • vestiti di giaguaro ( e non giugiaro: meglio sottolineare soprattutto per la vale: è uno stilista vero giugiaro?? Se no la battuta *non si capisce..)
  • vestiti neri per gli spiriti
  • COSTRUIRE UNA MASCHERONA COLORATA



TUTTO IL MATERIALE NECESSARIO

  • Nastro b r
  • Palle di spugna
  • Anelli grandi
  • vestito guerriero
  • vestito straniero
  • 43 chuy
  • Contenitori vari ad libitum
  • 8000 x 43 cemi di cacao
  • Vestiti banditore e per i contadini
  • Bacinelle e acqua
  • Farina
  • Materiale per fiera:
  • 3 carte maya
  • tarocchi
  • anelli e bersagli
  • mini piramide maya
  • palline di carta
  • cartellone aristocratica con buco per testa
  • spugne
  • bacinelle e acqua
  • sacco di sabbia
  • scalpi
  • pietra Tikal
  • copricapo bianco guerriero
  • tempera bianca e pennello
  • pergamena formula magica
  • ingredienti formula magica
  • fogli con indovinelli sui maya
  • spugna
  • macchina del fumo
  • luci
  • musichette
  • amuleti
  • lumino per eremita
  • indovinelli eremita
  • tamburi, bonghi, bastone pioggia (strumenti musicali)
  • vestiti per: guerriero,sommo sacerdote,spiriti(2-3),stregone malvagio,eremita,maghi delle montagne(2-3)
  • vino bianco
  • CARTONE DA SCATOLONI (tipo uno scatolone grande a maschera)
  • COLORI A TEMPERA
  • NASTRINI
  • FORBICI
  • palline abbastanza pesanti da essere lanciate e non volare: una 15 per sestiglia
  • piatti fondi di plastica
  • spugne
  • vestiti di giaguaro
  • vestiti neri per gli spiriti
  • COSTRUIRE UNA MASCHERONA COLORATA