VdB2008
Vacanze di Branco 2008
MOMO “La Riscoperta del Tempo”
Luogo: Borgo Valsugana - Val di Sella (TN)
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Indice
OBIETTIVI
- valorizzare le piccole cose, riscoprendo la semplicità di vivere gustandosi a fondo ogni momento
- riappropriarsi della propria vita e del proprio tempo
- lavorare a livello di relazioni ed interazioni tra lupetti
- imparare a distinguere il valore del tempo dal susseguirsi degli impegni della giornata
- accorgersi che i vari “tempi” della giornata hanno valori e significati diversi
AMBIENTAZIONE
Durante gli otto giorni di Vacanze di Branco si vivrà un'avventura ispirata al libro di Michael Ende "Momo". Ogni giorno i lupetti incontreranno i vari personaggi della storia ed entreranno in relazione con le caratteristiche e quindi le tematiche dei tratti principali del carattere dei protagonisti stessi del racconto.
Riassunto dell'opera (da Momo > Wikipedia)
Vicino ad una grande città, vi sono i resti di un piccolo ed antico anfiteatro, simbolo in passato di arte e divertimento. Lì alcuni cittadini trovano una strana bambina vestita con un cappotto di un paio di taglie più grandi della sua misura, di nome Momo. La bambina si rivela ben presto dotata di alcuni doni fuori dal comune: fa sbocciare la fantasia dei suoi coetanei, è capace di rappacificare gli animi litigiosi e di far comprendere gli errori e le soluzioni dei problemi. Più che altro si limita ad ascoltare e prestare attenzione; un'attenzione tale che non vi si può rimanere indifferenti. La vita trascorre tranquilla per Momo insieme ai suoi amici (tra cui soprattutto il giovane Gigi e il vecchio Beppo Spazzino) finché la città non viene invasa dai misteriosi "uomini grigi", vestiti di grigio e dal volto cinereo, che mirano ad impadronirsi del tempo degli uomini. Per colpa loro la vita della gente diventa più frenetica e vuota. Momo è la principale nemica degli uomini grigi e questi ultimi cercano di sbarazzarsi di lei offrendole dei giocattoli. Lei ostacolava il loro piano poiché venivano a trovarla ogni giorno i suoi migliori amici. Momo non non si fa ingannare e riesce persino a far parlare uno di questi antagonisti guardandolo negli occhi e proferendo una semplice frase: "Le bambole non hanno un cuore e perciò neanche dei sentimenti, mentre i miei amici sì." Dopo questo incontro spiacevole, Momo incontra una tartaruga parlante, Cassiopea. Questa la conduce da Mastro Hora, Governatore del tempo, che le mostra il suo cuore. Avviene un fatto strano, un giorno presso mastro Hora equivale ad un anno sulla terra.
In seguito all'incontro con Mastro Hora, Momo si ritrova senza amici: Gigi Cicerone è diventato famoso e non ha più tempo per dedicarsi alla sua amica, Beppo Spazzino l'hanno rinchiuso in un manicomio e gli altri, come Gigi, non hanno più tempo. Il piano dei signori grigi è quasi riuscito, manca solo da convincere Momo per poter completare l'opera nella città. Ma Momo, guidata da Cassiopea, riesce a recarsi da Mastro Hora e lì, elaborano un piano per sottrarre il tempo agli uomini grigi. Intanto questi ultimi erano riusciti a penetrare nella proprietà di Mastro Hora. Così mettono in atto il piano. Mastro Hora ferma il tempo che distribuisce agli uomini e sulla mano di Momo appare un Orafiore che le dava a disposizione un'ora di tempo.
Gli uomini grigi penetrano nella casa di Mastro Hora e subito notano che il tempo si è fermato e corrono ad avvisare gli altri. Ammassandosi tutti alla porta per poter uscire, iniziano a litigare per chi deve oltrepassare la porticina per primo, così, erano entrati in quattordici e ne escono in tre. Raggiungono il gruppo ed inizia la corsa verso la riserva di tempo. Correndo qualcuno perde il sigaro e si dissolve nell'aria man mano che si affaticano. Momo li segue da dietro. I "grigi" arrivano alla riserva e si riuniscono per deliberare sul da farsi. Decidono di eliminarsi con la conta. Da venti diminuiscono a sei. Momo riesce a infilarsi sotto il tavolo e, arrivata alla fine, esce all'improvviso e chiude la porta delle Orefiori con il fiore. Inizia la rincorsa. Momo è la preda da agguantare. Quattro perdono il sigaro, rimangono in due ma, uno toglie all'altro il sigaro di bocca. Ormai Momo non può più sfuggirgli ma, mentre l'uomo pronuncia le parole per convincere la bambina, gli cade il sigaro e si dissolve. Momo si reca allora alla porta dove erano custodite le orefiori e torna a casa riseminando il tempo agli uomini, tutto il tempo che era stato loro sottratto da quegli individui, viene restituito.
Visioni consigliate:
Momo (film) - 1986
Momo alla conquista del tempo (film - animazione) - 2001
ORGANIZZAZIONE ATTIVITA’- AMBIENTAZIONE
PERSONAGGI E DESCRIZIONI
MOMO
Qualità:
- capacità di ascolto
- disponibilità
- accoglienza
- innocenza
- semplicità
- spensieratezza
Riflessione sul personaggio
Il personaggio è collegato a tutti gli altri, e rappresenta l’idea unitaria del campo. Momo infatti “sa prestare attenzione come nessuno al mondo. Non dà consigli e non esprime opinioni; si limita ad ascoltare con un’intensità tale che l’interlocutore è indotto a trovare da sé le risposte ai quesiti nel momento stesso in cui li va ponendo. La naturalezza di Momo ha il potere di riappacificare gli animi in pena, di sedare i litigi, di ricreare l’armonia laddove è venuta meno”. Le sue sole ricchezze sono l’amicizia, il tempo e la fantasia. Non conosce la noia. Oltre questa capacità di “mettersi in sintonia” con gli altri, Momo è caratterizzata anche da un forte desiderio di aiutarli e di vederli felici. Momo che si trova quasi da sola a combattere contro i Signori Grigi potrebbe, in un certo senso, rappresentare il ragazzo che si trova stretto fra mille cose e non riesce a recuperare degli spazi personali. La molteplicità dei discorsi e delle proposte che vengono fatti quotidianamente ai ragazzi rischiano infatti di farli correre come trottole, senza sapere dove andare. Perdono così la capacità di fantasticare, di pensare in modo creativo, ma anche di cercare di capire il senso della propria esistenza; diventano più egoisti perché non hanno più tempo per gli altri, al punto di non arrivare più nemmeno a capirli. Il ragazzo, ma non solo lui, perde la sua unitarietà, la sua personalità si frammenta e si trova ad assumere atteggiamenti diversi, secondo il ruolo che pensa di dover assumere nei vari momenti della sua vita, che è fatta di tanti momenti staccati fra loro, che si succedono senza interruzione e soprattutto senza che ci siano il tempo e la voglia di ascoltare realmente.
BEPPO SPAZZINO
Qualità:
- serenità e pacatezza
- “sapienza dei semplici”
- riflessione
Riflessione sul personaggio
La figura di Beppo è caratteristica per la sua semplicità. Rispettoso degli altri, egli possiede una “sapienza” che è la “sapienza dei semplici”; ma, nel vortice, è spinto a rinnegare se stesso e si ritrova a fare quello che non vorrebbe. Questi aspetti della sua personalità richiamano l’esperienza di tanti ragazzi costretti ad essere e ad apparire diversi da quello che sono realmente. A questo proposito si possono proporre attività che mettano in evidenza le differenza tra ciò che il ragazzo pensa di sé e ciò che gli altri pensano di lui. Nella sua filosofia semplice Beppo scopre il valore del silenzio e della riflessione. Infatti alle domande risponderà con il silenzio oppure dopo un lungo tempo di riflessione. Beppo è felice anche perché si accontenta sempre nel fare le cose. Non si tratta di un freno che impedisce di raggiungere traguardi più elevati, ma dell’amore con cui fa le cose, momento per momento, senza fretta e volentieri. Lui ama le cose che fa. Beppo non vuole fare le cose tutte insieme rischiando di perderne il significato, per essere poi annoiato di tutto. Ad ogni momento lui sa dare il giusto valore e ne ricava gioia. Si sottolinea il contrasto con il comportamento di tanti ragazzi che a furia di fare tante cose finiscono per fare controvoglia quelle attività ed esperienze che per loro risulterebbero più importanti.
GIGI CICERONE
Qualità:
- Fantasia
- Spensieratezza
- Ottimismo
- Espressione
- Amicizia
Riflessione sul personaggio
Si può identificare Gigi con uno di quei ragazzi di bell’aspetto, con due occhi sempre sognanti, che uniti alla parlantina inesauribile e piena di arguzie, scherzi e frottole, ne fanno un buon compagno di spensieratezze. Gli unici difetti di Gigi sono i suoi sogni, che spesso lo illudono e diventano manie di grandezza ed illusioni, come quando Gigi si vede come il salvatore, il liberatore della città. Nel racconto delle azioni e dei “grandi discorsi” di Gigi si possono rilevare sia l’aspetto positivo che quello negativo dell’elemento che lo caratterizza: la fantasia, spesso unita ai sogni ed alle illusioni. Gigi infatti sogna, ma ciò non lo allontana completamente dalla realtà, perché lo rende tenace. In fondo, la fantasia dovrebbe essere presente in ognuno di noi in quanto ci aiuta ad andare avanti in alcuni momenti no, ad affrontare le situazioni difficili più serenamente, con gioia, magari con ottimismo, anche, forse, con un pizzico di incoscienza. La fantasia però può anche essere negativa, in quanto fa nascere illusioni, manie di grandezza, che rendono Gigi facile preda di promesse “vuote”, che lo portano a diventare “povero di idee, di sogni, di spirito”, infelice e poco spontaneo: Gigi ad un certo punto, infatti, non sa più gustare il mondo, il tempo, e la sua fantasia si assopisce.
SIGNORI GRIGI
Qualità:
- Frenesia
- Superficialità
- Visione del tempo come risorsa di guadagno
- Consumismo e omologazione
Riflessione sul personaggio
Esistono entità anonime creano in noi sempre maggiori esigenze per lo più vane e secondarie, ma ci vengono presentate con una tale insistenza che esse entrano ad essere parte integrante della nostra vita e richiedono sempre maggior tempo, un tempo che viene sottratto a ciò che ha più valore e poiché questo richiede maggiore disponibilità e maggiore chiarezza nelle scelte, alla fine viene trascurato “per mancanza di tempo”. Perdiamo così gradualmente i fondamentali valori del vivere e tutto diventa abitudinario, amorfo, spento, pesante… “gelido”. Tutto viene visto in funzione dell’interesse che diventa unico metro di valore e tutto tende verso l’illusione di qualcosa che non si realizzerà mai, probabilmente per… mancanza di tempo. Ci troviamo di fronte ad un inganno che ci alletta e ci costringe ad agire contro la nostra volontà. A risentire maggiormente di questa situazione sono i ragazzi, abituati a “non sprecare tempo”, trovandosi ogni spazio organizzato da persone estranee che apparendo preoccupate del loro bene, li espropriano di quanto hanno di più bello: la fantasia e la spontaneità. Ci troviamo di fronte ad adulti in miniatura incapaci di scegliere, di volere, di apprezzare, di crescere.
Questi sono i signori grigi, per cui tutte le attività della giornata dovranno mirare a creare un clima di frenesia tale quale quelli che vivono i ragazzi nella loro esperienza quotidiana.
NINO L'OSTE
Dalla figura di Nino l’oste scaturiscono vari tratti riscontrabili nei nostri comportamenti ed in quelli di tanti ragazzi. Il primo è dato dal desiderio di avere sempre di più, anche se a scapito degli altri, soprattutto dei semplici. Sono l’avidità e l’arrivismo che tanto bene vengono inculcati in noi da un certo tipo di ambiente. Le motivazioni che spingono Nino a queste “scelte” sono le stesse che oggi motivano tanti nostri atteggiamenti: “perché i tempi sono cambiati” oppure “perché fanno tutti così”. Questo crea uno stato di agitazione e di scontentezza che non di rado viene nascosto con liti tra persone che la pensano in maniera diversa.
CASSIOPEA
Qualità:
- Pazienza
- Ponderazione
- Collaborazione
Riflessione sul personaggio
L’esatto contrario della giornata precedente… “Chi va piano va sano e va lontano”: un proverbio che potrebbe adattarsi alla figura di Cassiopea. Molto spesso andar piano è sinonimo di tempo perso, mentre in Cassiopea emerge un significato differente. Andar piano vuol dire, prima di tutto, essere attenti alla realtà e sapersi immedesimare in essa in modo che ognuno sia capace di fare scelte concrete ed appropriate per ogni evenienza. Questo genera calma in quanto evita di procedere per tentativi che sviluppano in noi un senso di frenesia e fretta in vista di una troppo facile soluzione dei problemi. Andar piano allora ci aiuta ad essere realisti in ogni situazione, a saper andare al fondo delle cose interpretandole secondo la logica che è loro propria. Da ciò scaturisce la capacità di affrontare le situazioni momento per momento con una metodicità che caratterizza la persona veramente matura. Questo aspetto mance molto spesso nei ragazzi che, presi da occasionali entusiasmi, non sono capaci di considerare proposte che si prolungano nel tempo e richiedono costanza ed applicazione continua. Le mille attività che essi intraprendono, infatti, si esauriscono in brevi archi di tempo, non appena l’entusiasmo iniziale comincia ad affievolirsi. Essi mancano di grinta nel fare le cose proprio perché mancano di pazienza. Anche Momo vorrebbe rinunciare a tornare da Mastro Hora, ma Cassiopea, imperterrita, la conduce con sé. “La pazienza è la virtù dei forti” e Cassiopea lo sa bene. È la virtù di chi non ha fretta ed ha molto tempo perché ha ben ponderato il momento in cui vive. Chi è paziente sa che prima o poi le vicende volgono verso il meglio, ma ha anche bisogno di una forte carica di speranza e di lungimiranza. Il “tutto e subito”, in questo caso, ci fa solo perdere di vista quello che noi attendiamo e che può essere il motivo del nostro impegno. In questa prospettiva muoiono la metodicità, la pazienza, la calma, l’attenzione, la lungimiranza e trionfa la fretta. La tartaruga, dunque, diventa il simbolo di colui che è capace di vivere pienamente ed intensamente la propria vicenda umana. La fretta ci rende solo superficiali. Cassiopea può considerarsi così il prototipo della persona che sa trovare spazi di silenzio e sa guardare avanti, non per sognare una realtà illusoria ed evasiva, ma per prepararsi ad accogliere ciò che avviene momento per momento, impegnandosi a trasformare tutto ciò che non favorisce la vera crescita e la vera maturazione delle persone. Forse può essere necessario andare controcorrente, ma anche Momo, per andare a casa di Mastro Hora, fu costretta a camminare all’indietro. È molto importante far percepire in questa giornata come un momento di tranquillità, di calma, di raccoglimento nella vita di ognuno sia necessario per dare l’opportunità di vedere come si possa essere sereni e tranquilli quando si sosta un po’, riflettendo su se stessi e sugli altri, per poi ricominciare a vivere e ad aiutare.
MASTRO HORA
(riassume un po' tutti i valori positivi delle giornate precedenti)
- Giusto uso del tempo che porta alla maturazione
- Giusta scala dei valori
- Serenità e calma
- Importanza di tutto il tempo e di ogni momento
- Sapienza dell’uomo
- Importanza della vita
- Valore del bene nel cuore di ognuno
La giornata si presenta di particolare importanza e dovrebbe rappresentare una grande occasione di crescita per i ragazzi, nel dialogo con i Vecchi Lupi e nel confronto tra loro. Sarebbe opportuno che essa sia vissuta in piccoli gruppi, in modo da favorire una maggiore ricchezza di scambio di esperienze. È bene tenere conto che questa giornata è vicina alla fine del campo ed è quindi necessario aiutare i ragazzi a vivere uno stile di vita nuovo.
Ogni attività deve essere vissuta nella maggior calma possibile, per evidenziare la ricchezza del tempo vissuto senza fretta e senza particolari condizionamenti(è per questo che vengono fatti togliere gli orologi).
SPUNTI E PROPOSTE
- Visto che si è deciso di tenere le sestiglie (quindi 8 invece che le solite 6) e data l'esigenza, dettata dallo svolgimento dell'anno, di avere momenti separati per i due branchi, si potrebbe decidere di fare 4 giorni dove si svolgono i cosiddetti incarichi e altri 4 dove non ci sono.
In questo modo si possono fare incarichi divisi per branchi (2 ruote degli incarichi indipendenti), e quindi avere 2 cerchi alla sera, 2 sestiglie che puliscono i cessi, due che fanno le tavole (mezzogiorno e sera, o prima e dopo) etc...
Per gli altri giorni, escludendo il primo e l'ultimo, e il giorno dell'uscita, ne resta uno, che potrebbe essere quello dei signori grigi, dove organizziamo tutto noi.
SUDDIVISIONE DELLE GIORNATE
| SCHEMA GIORNATE | Sabato-26/07 | Domenica-27/07 | Lunedì-28/07 | Martedì-29/07 | Mercoledì-30/07 | Giovedì-31/07 | Venerdì-01/08 | Sabato-02/08 |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Personaggi incontrati | MOMO | BEPPO | GIGI | SIGNORI GRIGI | CASSIOPEA | MASTRO HORA | MOMO vs SIGNORI GRIGI | TUTTI |
| Tematiche | Accoglienza | Abilità Manuale | Espressione | Frenesia | Natura | Pazienza | Collaborazione | |
| Mattino | Arrivo | Abilità Manuale Laboratori Giochi | Espressione | Fast food | Uscita con attività natura | Tecniche del colore per costruire le orefiori | Grande gioco | Giornata genitori |
| Pomeriggio | Inizio costruzione orologio | Tornei | Uscita con attività natura | Tecniche del colore per costruire le orefiori | Grande gioco | Giornata genitori | ||
| Sera | Messa | Cerchio separati | Cerchio separati | |||||
| Extra | Docce | Docce | Gioco serale??? | Docce |
SABATO 26/7 - MOMO
accoglienza nell'anfiteatro, incontro con Momo e sua accoglienza
PARTENZA
Ore 8.00: partenza dal Patronato San Gaetano in corriera
Ore 9.30/45:
Arrivo alla casa di Borgo Valsugana
MATTINA
POMERIGGIO
CERCHIO
MATERIALE
DOMENICA 27/7
MATRIMONIO E VESTITI
MATTINA:
POMERIGGIO:
LUNEDI' 28/7
MATTINA
POMERIGGIO
MARTEDI’ 29/07
MATTINA
POMERIGGIO
SERA
MATERIALE
MERCOLEDI' 30/07
MATTINA
POMERIGGIO
TUTTO IL MATERIALE NECESSARIO
- Nastro b r
- Palle di spugna
- Anelli grandi
- vestito guerriero
- vestito straniero
- 43 chuy
- Contenitori vari ad libitum
- 8000 x 43 cemi di cacao
- Vestiti banditore e per i contadini
- Bacinelle e acqua
- Farina
- Materiale per fiera:
- 3 carte maya
- tarocchi
- anelli e bersagli
- mini piramide maya
- palline di carta
- cartellone aristocratica con buco per testa
- spugne
- bacinelle e acqua
- sacco di sabbia
- scalpi
- pietra Tikal
- copricapo bianco guerriero
- tempera bianca e pennello
- pergamena formula magica
- ingredienti formula magica
- fogli con indovinelli sui maya
- spugna
- macchina del fumo
- luci
- musichette
- amuleti
- lumino per eremita
- indovinelli eremita
- tamburi, bonghi, bastone pioggia (strumenti musicali)
- vestiti per: guerriero,sommo sacerdote,spiriti(2-3),stregone malvagio,eremita,maghi delle montagne(2-3)
- vino bianco
- CARTONE DA SCATOLONI (tipo uno scatolone grande a maschera)
- COLORI A TEMPERA
- NASTRINI
- FORBICI
- palline abbastanza pesanti da essere lanciate e non volare: una 15 per sestiglia
- piatti fondi di plastica
- spugne
- vestiti di giaguaro
- vestiti neri per gli spiriti
- COSTRUIRE UNA MASCHERONA COLORATA